1. SÌ all’iniziativa sull’utilità del denaro contante e al controprogetto

L’iniziativa sull’utilità del denaro contante mira a impedire la dematerializzazione imposta del denaro e la scomparsa del contante a favore dei mezzi di pagamento elettronici. Il controprogetto diretto, ovvero il decreto federale sulla moneta svizzera e l’approvvigionamento di numerario, ha praticamente lo stesso tenore dell’iniziativa, ma è formulato in modo leggermente diverso e più preciso sul piano giuridico. Il Partito Svizzero del Lavoro (PSdL-POP) raccomanda un doppio SÌ: il mantenimento del denaro contante è essenziale.

Il discorso ufficiale afferma che il rischio di scomparsa del contante non esiste. Ma non è vero: l’uso di mezzi di pagamento elettronici invece del contante è incoraggiato ovunque e in molteplici modi, mentre il contante è accusato di favorire il riciclaggio di denaro. Ora, poter pagare in contanti è indispensabile affinché tutte le transazioni non siano sistematicamente registrate, seguite dalle autorità e, se del caso, bloccate. Per delle forze progressiste che agiscono in un sistema politico che ha conosciuto in passato pratiche antidemocratiche, questo margine di libertà è essenziale. Vediamo attualmente in Germania come a organizzazioni di sinistra vengano chiusi arbitrariamente i conti bancari.

Bisogna inoltre tenere conto del divario digitale. Inoltre, va rilevato che né l’iniziativa né il controprogetto prevedono l’obbligo di accettare pagamenti in contanti, il che ne limita la portata. Il PSdL-POP sostiene l’iniziativa nella domanda sussidiaria.


2. NO all’iniziativa popolare «200 franchi sono sufficienti!»

L’iniziativa vuole ridurre il canone a favore della SSR da 335 a 200 franchi ed esentare totalmente le imprese dall’obbligo di pagare. Anche se non è possibile essere soddisfatti dei media del servizio pubblico nella loro forma attuale – la copertura sulla Palestina, in particolare, è scandalosa –, il PSdL-POP raccomanda di respingere questa iniziativa dell’UDC.

Un servizio pubblico audiovisivo è indispensabile (anche se dovrebbe essere riformato). Un indebolimento della SSR aprirebbe la porta a emittenti private che funzionerebbero senza alcuna etica giornalistica e sarebbero probabilmente ancora più a destra sul piano politico, come si può osservare ad esempio in Francia. Sarebbe decisamente peggio della situazione attuale.


3. SÌ all’iniziativa per un fondo per il clima

Il PSdL-POP raccomanda di sostenere l’iniziativa per un fondo per il clima. Essa permette di finanziare misure volte a far progredire e attuare la protezione del clima e della biodiversità attraverso mezzi socialmente giusti. Anche se le misure previste sono di gran lunga insufficienti per essere realmente all’altezza dell’urgenza della crisi climatica, esse costituiscono un passo nella giusta direzione.


4. SÌ alla legge federale del 20 giugno 2025 sull’impositione individuale

La modifica della legge sull’imposizione individuale mira a far sì che le coppie sposate siano in futuro tassate come persone individuali, al fine di eliminare alcuni svantaggi fiscali legati al matrimonio. Il progetto è contrastato da organizzazioni conservatrici fino all’estrema destra, in nome di un modello familiare tradizionale con una moglie casalinga, poiché con l’imposizione individuale questi nuclei familiari vedranno tendenzialmente aumentare il loro carico fiscale rispetto al sistema attuale. Il PSdL-POP raccomanda di sostenere questo progetto in nome dell’uguaglianza.